Uomini e donne sono uguali davanti a una bottiglia di vino?

Uomini e donne sono uguali davanti a una bottiglia di vino?

Viaggio tra differenze di genere e somiglianze di consumo

Uomini e donne sono uguali davanti a una bottiglia di vino?
Uomini e donne sono uguali davanti a una bottiglia di vino? Esistono vini che piacciono alle donne o vini che sono più amati dagli uomini? Tra rivelazioni, studi scientifici (o quasi) e stereotipi, il tema delle preferenze di genere in campo enologico emerge di tanto in tanto con le solite domande… ma a volte nuove risposte.
 
Vino e neuromarketing
 
Anche il vino ha un genere e una sua connotazione a seconda del sesso di chi lo degusta. Ad affermarlo sono alcuni studi di neuromarketing, che sottolineano come il genere di chi si avvicina a una bottiglia di vino influenzi in parte la scelta del vino stesso. Un’indagine pubblicata pochi mesi fa dal settimanale economico “Tre Bicchieri” del Gambero Rosso rivela, ad esempio, che gli uomini si concentrano su pochi dettagli tecnici in etichetta, mentre le donne sono più attirate da bottiglie caratterizzate da colori, forma e messaggio che si fanno notare. In linea generale, gli uomini prediligono le bottiglie classiche, le donne amano sperimentare e si fanno conquistare da elementi di narrazione del prodotto più modaioli e creativi. 
 
Due mondi in avvicinamento in Italia…
 
La differenza di scelta, tuttavia, non deve far pensare che le donne siano meno preparate in tema di vino rispetto agli uomini o che abbiano abitudini di consumo molto diverse. Secondo gli ultimi dati Istat, infatti, il 40% delle donne beve vino, percentuale in netta crescita rispetto 38% del 2014. Trend inverso per gli uomini, scesi al 64.1% rispetto al 65.7% dello stesso anno. Inoltre le donne risultano decisive per orientare le campagne di comunicazione anche perché in Italia il 67% del vino in Gdo è acquistato da loro. Il “riscatto” delle donne interessa anche il mondo enologico professionale: le sommelier hanno ormai superato il 40% del totale.
 
…e già paritari nel mondo
 
Altri studi di genere sul vino sottolineano come le donne siano più interessante degli uomini nello scegliere vini carichi di valori etici e più attenti al tema della sostenibilità: lo dice ad esempio l’indagine fatta da Wine Intelligence e dall’associazione Women of the Vine & Spirits). Questo studio, che ha riguardato Usa, Regno Unito, Canada, Giappone, Cina e Australia, ha evidenziato che il numero di consumatori e consumatrici di vino nei mercati in oggetto è identico (116 milioni di persone per ogni sesso) e la stessa proporzione vale per i 2 miliardi di persone che bevono vino del mondo.